PROGRAMMA DEI CONCERTI
VENERDÌ 24 LUGLIO
MILLE
Piazza Rolle
MILLE, nome d’arte di Elisa Pucci, è un’artista eclettica, dai mille talenti. Cantautrice, musicista e attrice teatrale, la sua versatilità le permette di parlare a un pubblico ampio, unendo mondi musicali e generazioni apparentemente distanti tra loro. Nel 2020, dopo anni come leader della band Moseek (finalista della nona edizione di X Factor Italia), intraprende la carriera solista, spinta dal desiderio di raccontarsi in prima persona e scegliendo di scrivere in lingua italiana. Pochi mesi dopo il lancio del progetto MILLE ottiene i primi riconoscimenti: nel 2021 vince il Premio della Critica al Festival Musicultura con il brano “La Radio”, nel 2022 il contest 1mnext e, durante l’estate successiva, è opening act per Max Gazzé e Carmen Consoli. Nel 2023 pubblica il suo primo EP, Quanti me ne dai, un lavoro che segna l’affermazione della sua identità artistica e suggella l’idillio con un pubblico crescente, soprattutto nei live: nello stesso anno parte infatti per un tour di oltre 70 date in tutta Italia, fino all’esibizione al Concerto del Primo Maggio al Circo Massimo nel 2024 (dove viene invitata per il terzo anno di fila). Dopo ulteriori felici esperienze anche in teatro (dove recita e canta nella riedizione de La Locandiera in chiave contemporanea), MILLE torna nel 2025 con un nuovo progetto discografico.
Dopo i singoli Il tempo, le febbri, la sete, C’est Fantastique e UMPM (un maledettissimo posto migliore), il 19 settembre 2025 esce il suo primo album solista RISORGIMENTO, accolto con ottimi riscontri da parte della critica. Il disco viene portato dal vivo con Un maledettissimo posto migliore Tour, che registra numerosi sold out e raddoppi nelle principali città italiane.
Nel 2026 MILLE inaugura l’anno con il nuovo singolo Posologia e prende parte, accanto a Jack Savoretti, I Hear You Calling (Echi di sirene), versione italiana del brano inedito del cantautore italo-inglese, segnando la loro prima collaborazione.
BIRTHH
Piazza Rolle
Birthh è Alice Bisi: cantautrice, produttrice ed esploratrice italiana di 26 anni. Nata e cresciuta tra le colline toscane, Alice ha iniziato a scrivere canzoni poco dopo aver ricevuto la sua prima chitarra in regalo per il suo 6° compleanno. Inizialmente solo un passatempo per far passare i caldi giorni estivi a casa della nonna, la sua scrittura si è progressivamente evoluta in uno strumento e linguaggio emotivo man mano che cresceva, aiutandola a crearsi uno spazio quasi terapeutico in cui poteva comprendere il mondo che la circondava. La sua fascinazione per beat e armonie l’ha spinta ad andare oltre chitarra e voce, e all’età di 16
anni investì tutti i suoi risparmi nell’acquisto di un laptop e un microfono condenser che le permettessero di produrre e arrangiare la propria musica in cameretta.
“Born in the Woods” (2016, WWNBB collective), l’album di debutto di Birthh, è stato scritto e prodotto durante l’ultimo anno di liceo di Alice. La natura cruda delle canzoni catturò subito l’attenzione degli appassionati di musica e dei media su scala internazionale, compresi il Sunday Times, MTV e Rolling Stone. Espandendo ulteriormente la sua audience, i singoli “Chlorine e “Senses” sono stati inclusi nella colonna sonora della serie Netflix “SKAM Italia”.
Oltre a show da headliner in Italia ed Europa, Birthh si è esibita in festival quali il Primavera Sound di Barcellona, SXSW, ESNS, CMW, Ypsigrock e Home Festival, condividendo il palco con artisti del calibro di PJ Harvey, Mac DeMarco, The Temper Trap e molti altri. Ha anche aperto le date di importanti artisti internazionali, tra cui Imagine Dragons, Andrew Bird, Benjamin Clementine, Hein Cooper, Nick Murphy.
Dopo un tour no-stop dal 2016 al 2019, Alice è tornata nella sua cameretta-studio per elaborare e materializzare tre anni di emozioni, pensieri ed esperienze che sono diventate le demo per il suo secondo album “WHOA” (6 marzo 2020, Carosello Records). Il risultato è stata un’immersione, matura ma sempre sognante, all’interno di paesaggi sonori alt-pop, un viaggio in cui jazz, folk, soul e hip-hop si alternano giocosamente, mentre Alice fa timidamente il suo ingresso nell’età adulta, ponendosi domande importanti sulla vita e cercando risposte oneste.
“WHOA” è stato poi registrato ai Quad Studios di New York City da Lucious “Lou” Page (già collaboratore di Mac Miller, Boyz II Men, Solange Knowles) e mixato da Robert “LB” Dorsey (collaboratore di The Roots, H.E.R.), produttore e ingegnere del suono premiato ai Grammy Awards. I singoli “Supermarkets”, “Yello/Concrete” e “Parakeet” insieme alla focus track “Ultraviolet” (che vede la partecipazione della rapper di Brooklyn Ivy Sole) hanno raccolto l’interesse e l’apprezzamento dei media sia italiani che internazionali, per citarne alcuni: NPR, Clash Magazine, American Songwriter, Paste Magazine, Music Week, TMRW Magazine e Wonderland.
La musica di Birthh è spesso ultraterrena ma, al contempo, radicata nella familiarità dell’esperienza umana, che esplora la relazione tra immaginazione e realtà, cercando modi per muoversi attraverso la vita sognando con gli occhi aperti.
“MOONLANDED”, il terzo album di Birthh pubblicato l’1 settembre 2023 per Carosello Records, è stato quasi interamente registrato e prodotto nella Moonbase, l’home studio di Brooklyn (NY) dove ora Alice vive. Questo viaggio di 10 tracce è il prodotto di un nuovo ciclo della vita di Alice, ricco di eventi e scelte che le hanno cambiato la vita.
A marzo 2020 Alice si è trasferita a Brooklyn per stare con la sua compagna di vita e collaboratrice Storm – dopo un solo giorno, i confini statunitensi sono stati chiusi. Nei due anni successivi, forzata a stare a un oceano di distanza dalla sua famiglia, Alice ha affrontato la pandemia da COVID-19 da artista e creativa qual è, mettendo in questione non solo tutto ciò che significa sopravvivere, ma vivere in generale.
A distanza di 2 anni, Alice è pronta per un nuovo capitolo: il 14 novembre 2025 esce il nuovo singolo “Little rat”, che decreta il suo esordio in italiano. La giovanissima cantautrice, infatti, ha deciso per la prima volta di dedicarsi a un progetto discografico totalmente in italiano. Un’esigenza nata dalla sua volontà di poter parlare alla sua generazione in maniera diretta e sincera